- Nuovo round seed da 700.000 euro per Aryel, la startup che offre soluzioni di realtà aumentata nell’ecommerce, retail e gamification, nata per “democratizzare” l’offerta in questo ambito
- I fondi raccolti saranno utilizzati per consolidare l’espansione nei mercati USA e Asia e ottimizzare il prodotto in ottica web3
- L’aumento di capitale è stato sottoscritto da Prana Ventures e da un pool di business angels tra cui KF-Invest, Alessandro Braga, Marco Bianchi, David Abravanel, Giorgio Sacconi, Jacopo Pasquini, Alessandro Maggio ed Emanuele Cuccio
Milano, xx aprile 2022 – Aryel – piattaforma fai-da-te per campagne di AR Marketing, fondata in Italia nel 2020 da Mattia Salvi, Luca Petri e Leonardo Persico, proiettata su scala internazionale e che ha raggiunto oltre 5mila utenti (70% dei quali internazionali) – raccoglie un round seed da 700.000 euro.
A sottoscrivere l’aumento di capitale: Prana Ventures, fondo di venture capital specializzato in investimenti in società digital e tecnologiche nella fase seed e post-seed guidato da Alessio Semoli e Lisa Di Sevo insieme a un pool di business angels tra cui KF-Invest, Alessandro Braga, Marco Bianchi, David Abravanel, Giorgio Sacconi, Jacopo Pasquini, Alessandro Maggio ed Emanuele Cuccio.
La gamma di offerta proposta da Aryel consente la creazione in pochi step di soluzioni di AR customizzate: dal “virtual try on” di accessori fashion e beauty, al product visualization per la verifica del fitting dei mobili e complementi all’interno della propria casa, fino alla visualizzazione tridimensionale dei piatti in menù ed esperienze interattive di gamification. Tra i suoi clienti figurano realtà come Ferrero, Cisco, Lavazza e Nove25.
Secondo il report 10 Hot Consumer Trends di Ericsson – che raccoglie le previsioni di circa 57 milioni di early adopter di tecnologie a livello globale – entro il 2030 la tecnologia AR sarà sempre più integrata negli ambienti fisici, migliorando le esperienze di shopping e trasformandole in un mix ibrido di tecnologia connessa. Il 2022 sarà un anno cruciale in questo senso: ci si attende infatti una accelerazione – stimolata anche dagli ultimi anni di pandemia – del bisogno dei consumatori di fare esperienze di product visualization e di virtual try-on da casa prima di concludere i propri acquisti online.
Particolarmente intensa è la spinta, data da queste tendenze, verso l’utilizzo della AR. Lo Snap Consumer AR Global Report sostiene che, nel 2021, oltre il 70% dei millennial e generazione Z l’ha utilizzata.
Ampio ed eterogeneo è il target cui Aryel si rivolge e con cui collabora: dalle agenzie di marketing al food, dall’ambito hospitality al mercato dell’arte e della moda, fino ad arrivare all’education e all’industria manifatturiera. Realtà come Aryel sono infatti in grado di proporre soluzioni di realtà AR non solo dei grandi player con budget importanti a disposizione ma anche a realtà più piccole.
“Stiamo vedendo solo l’inizio del potenziale della realtà aumentata” dichiara Mattia Salvi CEO e co-founder di Aryel “Per il 2022 il nostro obiettivo è raggiungere €1M di fatturato e una base utenti di 65.000 account attivi con un forte focus verso l’Asia. Crediamo il mercato sia maturo per accogliere questa tecnologia. Dal canto nostro siamo attenti a monitorare e cavalcare inoltre i trend del mercato, come gli NFT e il Metaverso”
Salvi aggiunge inoltre “Ad oggi il nostro target di riferimento sono i digital services provider: agenzie, freelance, società di consulenza che vogliono estendere il loro portfolio di servizi e offrire anche l’AR ai propri clienti. Una volta individuato questo bisogno, abbiamo lanciato il nuovo Partner Program di Aryel, con l’obiettivo di coinvolgere più di 250 Agenzie Partner nel mondo nel 2022”.
Dichiara Lisa Di Sevo, CEO di Prana Ventures – fondo di venture capital specializzato in investimenti in società digital e tecnologiche nella fase seed e post-seed “Il settore in cui Aryel opera, i numeri e dati che proietta insieme alla capacità e lungimiranza dei founder e del team ci hanno convinto a investire con entusiasmo. Questa operazione ci conferma inoltre la validità del modello che persegue Prana ossia la specializzazione negli ambiti seed e post-seed. Realtà molto interessanti che – come Aryel – stanno vivendo una fase di grande espansione ma sono ancora in fase di “formazione”, non avrebbero infatti trovato facilmente trovato in Italia operatori specializzati poichè il focus, nel nostro mercato, si sta spostando sempre di più verso serie A e oltre”
L’operazione è stata seguita dallo studio legale Bird & Bird.
